Memory Integration Model

Memory Integration Model (MIM)

Il Memory Integration Model (MIM) è un modello clinico e teorico che descrive il trauma come un processo biologico e mnestico incompiuto.
Nel MIM, la memoria traumatica non è intesa come una distorsione cognitiva, ma come una forma di esperienza rimasta in uno stato di attivazione persistente, sostenuta da reti neurobiologiche non integrate.

Il modello si fonda sull’idea che la psicoterapia efficace faciliti il completamento del ciclo naturale di integrazione della memoria, consentendo alla traccia traumatica di trasformarsi in ricordo.

Ambiti di riferimento

Il MIM offre una cornice di comprensione clinica per:

  • trauma singolo e complesso

  • disturbi da stress

  • dipendenze e comportamenti compulsivi

  • disregolazione emotiva

  • esperienze di perdita e lutto traumatico

 

Nel Memory Integration Model l’attenzione clinica si orienta verso i processi attraverso cui un’esperienza può essere progressivamente integrata all’interno della memoria autobiografica. Il trauma viene considerato come una forma di esperienza rimasta in uno stato di attivazione, non ancora trasformata in ricordo.

In questo senso, il lavoro psicoterapeutico non mira a modificare direttamente il contenuto dell’esperienza, ma a creare le condizioni perché i processi di integrazione possano riattivarsi e completarsi. Il modello si colloca all’incrocio tra pratica clinica e neuroscienze della memoria, mantenendo una prospettiva orientata ai processi.

 

Stato del modello

Il Memory Integration Model è attualmente oggetto di lavori teorici e articoli scientifici in fase di pubblicazione.

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