Symbolic Memory Integration Therapy
Symbolic Memory Integration Therapy (SMITh)
La Symbolic Memory Integration Therapy (SMITh) è un modello di intervento psicoterapeutico che utilizza il linguaggio simbolico come via di accesso e integrazione delle memorie traumatiche e implicite.
Nella SMITh il simbolo non viene interpretato, ma accolto come forma emergente di organizzazione dell’esperienza, all’interno di un contesto di sicurezza e regolazione.
Principi clinici
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attenzione ai processi corporei e fisiologici
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centralità della sicurezza e della relazione terapeutica
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utilizzo del linguaggio simbolico come processo
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accompagnamento non direttivo del cambiamento
Relazione con il MIM
La SMITh rappresenta la declinazione clinica del Memory Integration Model.
Mentre il MIM descrive il funzionamento dei processi di integrazione della memoria, la SMITh offre una modalità terapeutica per accompagnare tali processi nella pratica clinica.
All’interno della Symbolic Memory Integration Therapy il linguaggio simbolico viene considerato come una modalità naturale attraverso cui l’esperienza può organizzarsi e trovare nuove forme di espressione. Le immagini, le metafore e le configurazioni simboliche emergono come processi, non come contenuti da interpretare.
L’attenzione clinica resta ancorata alla sicurezza e alla regolazione, permettendo all’esperienza simbolica di svilupparsi in modo spontaneo e non direttivo. In questo senso, la SMITh si configura come un accompagnamento dei processi simbolici, in continuità con il modello teorico di riferimento.
Stato del modello
La Symbolic Memory Integration Therapy è in fase di sistematizzazione teorica e clinica.
Questa pagina ha esclusivamente uno scopo informativo.
